Tetracloroetilene, i risultati delle indagini nei Pozzi Campo Mazzoni e Pezzapiana

L’assessore all’Ambiente, Luigi De Nigris, rende noto che è stato pubblicato sul sito web del Comune di Benevento, il Piano delle indagini preliminari svolte sui siti dove sono ubicati i pozzi di Campo Mazzoni e Pezzapiana. L’indirizzo per la consultazione è il seguente:

http://www.comune.benevento.it/bn2_allegati/CONCLUSIONI_PIANO_INDAGINI_PRELIMINARI_PEZZA_PIANA_CAMPO_MAZZONI.pdf

Da questa campagna di studio dell’acquifero, in sfruttamento per ottenimento di acqua potabile per il fabbisogno idrico del comune di Benevento, presente in Pezzapiana e Campo Mazzoni ed afferibile all’acquifero della “piana Beneventana” si sono ottenute le seguenti conclusioni:

1) L’acquifero seppure ripartito in più livelli risulta aver superato le CSC per Tetracloroetilene oltre il valore soglia di contaminazione (D. l.gs. 152l0G1. I livelli di contaminazione da Tetracloroetilene riscontrati nelle falde nella vasta area di Campo Mazzoni-pezzapiana anche se a vari livelli di contaminazione sono superati nei piezometri pCM2_pCM1: lo sono in periodo di morbida della falda anche nei piezometri pp2-pp3.

2) I piezometri PP1 e PCM3 non hanno mai avuto superamento dei limiti di CSC

3) E’ necessario, dati i superamenti appurati, passare nei trenta giorni successivi alla comunicazione di questi dati alle autorità, salvo diverse disposizioni, alla fase del PIANO
DELLA CARATTERIZZAZIONE (Art. 242 del D. LFs. 152106).

4) L’acquifero indagato confrontato con i livelli di qualità di cui alla Tab. 2 e 3 dell’allegato 1 parte B alla parte lll del D. Lgs. t52/OG si puo considerare non aver superato i limiti di soglia pertanto esso ò considerabile da un punto di vista chimico per i parametri presi in esame, secondo la tab 1, in Buono stato di qualità.

5) Non si è riusciti ad individuare la sorgente inquinante con definizione, comunque essa si ritiene in prima analisi presente nell’ambito dell’area di riferimento dei luoghi di indagine.

6) L’inquinamento è maggiore per entità e per periodo temporale di influenza sulla zona di Campo Mazzoni piuttosto che su quella di Pezzapiana, bisognerà verificare se questo andamento è stabile o solo di carattere stagionale. Stessa cosa si può dire sulla profondità degli inquinanti che influenzano maggiormente la falda sotto i 20 metri in Campo Mazzoni.

7) Si è verificata anche una debole presenza di Tricloroetilene ampiamente al di sotto delle CSC applicabili, esso è riferibile alla stessa fonte inquinante del Tetracloroetilene, essendo questo spesso utilizzato nei processi industriali in miscela con l’altro o quale componente secondario del primo.

Il Piano, per quanto di competenza e per le opportune valutazioni, è stato trasmesso a tutti gli enti a diverso titolo interessati alla questione.

Comunicato stampa

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