Toh, chi si rivede! Quanti ex Benevento in questa Serie B

Immortali, amati ma anche dimenticati o poco apprezzati: c’è un manipolo di ex calciatori del Benevento nella Serie B 2021/22 che parte alle 20.30 di stasera con l’anticipo Frosinone-Parma, così vasto da formare un’intera squadra di calcio, tanto da stilare titolari con annessa panchina. Certo, ci sarebbe la grana portiere, ma qualcuno sempre lo si adatta.

E’ l’ulteriore segnale della crescita esponenziale del club di via Santa Colomba negli ultimi cinque anni, che ha seminato soprattutto tra i cadetti tanti calciatori di buon livello e stabilmente parte degli ingranaggi di questa categoria. Se non altro, non si spiegherebbe come la Strega in tre partecipazioni abbia raggiunto due volte i playoff (uno vincendolo al primo colpo contro ogni tabù) e conquistato una promozione stracciando qualsiasi record. Uno degli artefici di quell’incredibile e irripetibile cavalcata, Filippo Inzaghi, tornerà nel Sannio il 1° novembre, Ognissanti, alla guida del Brescia, salvo cataclismi che ne pregiudicherebbero il cammino fino all’11^ giornata. L’accoglienza, dopo una retrocessione così cocente, si prevede tiepida (qualcuno ancora non dimentica quanto fatto l’anno precedente), seppur il tecnico piacentino spenda ancora parole al miele per quella che era la sua squadra, come fatto nella conferenza pre-gara di oggi: “Se il Benevento tiene i giocatori della Serie A è superiore alle altre”.

Non è il solo tecnico che ai nastri di partenza ritornerà nel Sannio: c’è anche infatti l’artefice della prima promozione, Marco Baroni, alla guida del Lecce. In giallorosso, ma su sponda salentina, uno dei due più vasti contingenti di ex sanniti con l’obiettivo di voler tornare in A: il trainer della storica annata 2016/17 ha ritrovato questa estate capitan Lucioni. Con loro c’è bomber Massimo Coda, tra gli attaccanti più prolifici nel Sannio e capocannoniere della stagione 2018/19 con 22 gol, cui si è aggiunto a luglio Alessandro Tuia dopo il mancato prolungamento e la fine dell’accordo con la società del presidente Vigorito. Tutti torneranno in città presto, alla terza giornata in programma dopo la sosta per le Nazionali. Ci sarebbe anche l’altro grande ex Marco Mancosu, che è però destinato alla Spal dopo una rottura dolorosa e insanabile vissuta negli ultimi giorni.

Il plotone di ex Benevento contava anche il già capitano Christian Maggio, trasferitosi in Salento a gennaio e svincolatosi il 30 giugno. Forte presenza anche nell’ambiziosa Reggina di Aglietti: qui vi troviamo Di Chiara, Crisetig ed Hetemaj fresco di approdo dopo un biennio importante sotto la Dormiente. In ultimo ha raggiunto lo Stretto anche Federico Ricci. In questo orda di ex pronti a dar battaglia sul rettangolo di gioco non potevano mancare subito i primi incroci, perché i primi due impegni di fine agosto mettono di fronte un altro grande ex, Re Umberto Eusepi, che domenica farà visita alla Strega con l’Alessandria (anche se la sua permanenza resta in forse ed è corteggiatissimo in C), e domenica 29 Pasquale Schiattarella da poco passato al Parma. Il primo protagonista di una sola stagione in grande spolvero (2014/15), il secondo di un biennio dai grandi alti ma anche dai grandi bassi sul finire dello scorso campionato.

Poco più su, a Cremona, troviamo Buonaiuto (lanciato dal settore giovanile giallorosso e protagonista di un revival nel 2018/19) e Ceravolo, quest’ultimo che ha vissuto il suo picco massimo con la promozione in A nel 2017 e 21 gol messi a referto. Un’unica indimenticabile stagione, ma il confronto non è scontato, perché in uscita dai grigiorossi. Sarà tutto cuore invece per Luca Caldirola, ripescato dal dimenticatoio nel quale era caduto in Germania dal diesse Foggia nel gennaio del 2019. Due anni di ascesa, poi l’infortunio lo scorso autunno e la retrocessione: riparte dalla sua Brianza, dal Monza che lo ha voluto fortemente, con un amore trovato a Benevento in Roberta Mercurio e che ha dato alla luce anche la piccola Camilla. Con lui tra i brianzoli anche l’altro ex Marco D’Alessandro, un anno nel Sannio nella stagione 2017/18.

Al Pordenone Michele Camporese ha ritrovato il compagno di promozione Amato Ciciretti: i due dal giallorosso hanno abbracciato il neroverde, dopo tanto peregrinare di quest’ultimo tra prestiti qua e là per lo stivale. Sbarca in Friuli a titolo definitivo dal Napoli, squadra che lo prelevò dal Benevento nel gennaio 2018. Di quella magica prima annata in B culminata con la promozione in massima serie, ritroviamo ad Ascoli Mirko Eramo (sei mesi fantastici all’ombra dell’Arco di Traiano) alla guida di Sottil. A Vicenza c’è l’altro immortale Emanuele Padella, anche lui ex dei piceni, mentre a Frosinone, sbarcato a gennaio, c’è Pietro Iemmello, uno dei reduci della prima volta in Serie A insieme a Vittorio Parigini, trasferitosi in prestito secco a Como via Genoa. Nel neopromosso Perugia troviamo invece Mirko Carretta, giallorosso nella lontana stagione 2012/13. Mentre Nicolas Viola, desideroso di una nuova avventura in A, ancora non trova una nuova casa dopo quattro stagioni e mezzo da protagonista con la Strega: chissà che non sia proprio da ex, anche lui.

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