Al quarto tentativo e dopo aver raccolto un misero punto nelle prime tre uscite, il Benevento ha finalmente conquistato la prima vittoria nel campionato di B e il successo di ieri sera contro il quotato Hellas Verona deve infondere fiducia alla squadra e a tutto l’ambiente. Ciò significa però che non bisogna lasciarsi facilmente andare a voli pindarici, ma mantenere comunque un certo equilibrio nei commenti, con l’obiettivo da centrare che resta la salvezza.
Una mission quella dei giallorossi che deve essere raggiunta cercando di avere in campo quanto più possibile l’atteggiamento mostrato ieri, con Maita e compagni che nella ripresa l’hanno vinta con la cattiveria e un attenzione al dettaglio nettamente maggiore agli scaligeri. Un secondo tempo nel quale si è rivelata azzeccata anche la scelta di partenza di passare al 4-3-3, anche se la prestazione di Siatounis non è stata di certo positiva ma l’uomo in più in mezzo al campo si è notato e come e ne ha beneficiato l’intera squadra.
Su tutti chiaramente Okereke, con l’ex Cremonese che quando sembrava non averne più di energie ha pescato dal cilindro un colpo straordinario e molto bello è stato anche il gol di Lamesta che ha di fatto messo il punto esclamativo sul successo. Per l’esterno piemontese il giusto premio alla sua gara di corsa e sacrificio, ma anche di splendide pennellate come quella che ha portato al gol di Pierozzi. Quest’ultimo, che unitamente al gemello Niccolò oggi festeggia 25 anni, con i suoi inserimenti anche in B ha subito dimostrato di poter far male e la decisione di Floro Flores di schierarlo titolare, spostando Sernicola a sinistra (positiva anche la sua prova), è stata un’altra nota positiva della serata.








