“Tufara Valle è un paradosso che deve essere risolto, un paradosso istituzionale che non ha eguali sul territorio nazionale. Una situazione che va ad esclusivo discapito della popolazione di questi luoghi, spezzettata tra la giurisdizione di sette Istituzioni”.

Aniello Mazzariello, Commissario cittadino di Forza Italia Montesarchio, interviene per commentare la situazione della cosiddetta Berlino del Sud.
Condividiamo pienamente – così Mazzariello – le riflessioni che sono venute anche dal Coordinamento provinciale di Forza Italia Benevento in merito alla necessità di trovare una soluzione alla situazione veramente più unica che rara in cui Tufara Valle versa.
A fronte di qualsiasi problematica, le risposte sono praticamente impossibili da dare stante la sovrapposizione di così tanti Organismi. Però, poi, ricordo il famoso episodio della discarica, di questa fetta di territorio ci si ricorda come se fosse la cenerentola delle cenerentole. Diciamo basta, chiediamo dignità per Tufara Valle.
Si valutino le soluzioni del caso – insiste il Commissario forzista – si faccia il sindaco Franco Damiano promotore di una rivendicazione di questo territorio in capo a Montesarchio, facendosi carico di oneri e di onori. Ovviamente il tutto in interfaccia con le altre realtà interessate. Non sarà semplice, ma auspichiamo che il Primo cittadino possa compiere questo primo passo. Solo dopo si potranno affrontare le varie problematiche e i vari disagi che interessano questo territorio, in primis quello dato dalla convivenza con la strada Statale Appia.
Apprendiamo, al riguardo, come a breve vi sarà un incontro in Prefettura per discutere delle possibili misure da adottare al fine di arginare il problema della sicurezzaviaria. Ci auguriamo che possano essere assunte, in quella sede, importanti ed immediate conclusioni. Siamo, tuttavia, molto scettici perché a quel tavolo andranno ad accomodarsi una folla di cinque Comuni, due Istituzioni provinciali, Prefettura e Anas. Auspichiamo una convergenza quanto meno rispetto a questa situazione di reale emergenza e compromissione della pubblica sicurezza.

Ripetendo, però, come il problema, ogni problema sarà eradicato solo nel momento in cui vi sarà una totale rivisitazione istituzionale e giuridica di questo territorio. E, ripetiamo – conclude Mazzariello – Montesarchio potrebbe e dovrebbe essere il naturale interlocutore principale dell’intera Comunità”.

Comunicato Stampa