massimo oddo

Parla Massimo Oddo, tecnico dell’Udinese succeduto a Del Neri e che finora ha raccolto una sconfitta e due vittorie tra campionato e Coppa Italia, quest’ultima clamorosa, per 8-3, contro il Perugia. Reduce dalla prima gioia in campionato nel delicatissimo match dello Scida costato la panchina a Nicola che ha rassegnato le dimissioni in settimana, il tecnico pescarese si focalizza sul match della Dacia Arena contro i giallorossi galvanizzati dal primo punto stagionale.

ASSENTI – “Sia Angella che Behrami domani non potranno essere della partita”.

PUNTO SUL BENEVENTO – “È una squadra che ha messo sotto chiunque nelle ultime partite. L’errore più grande che potremmo fare è quello di sottovalutarlo. Per vincere domani conterà più la testa che il fisico, se non lo faremo sarà dura. Quando hai pochi punti e tanta pressione addosso, in campo si fa di tutto per smentire la classifica. In questo momento io sono convinto che il Benevento ci possa dare più fastidi rispetto a tante altre squadre di maggior blasone perciò dovremo stare molto attenti a quello che faremo”.

RICONFERME DOPO CROTONE – “Ciò dipende da tante considerazioni che un allenatore fa nel corso degli allenamenti settimanali. A Crotone non è stato tutto rose e fiori e la partita è cambiata dopo che abbiamo fatto gol: questo è sintomo di una squadra che vuole avere delle sicurezze, perché dal primo gol in poi la squadra si è sbloccata. Il nostro obiettivo perciò è quello di essere più sciolti e più liberi mentalmente”.

FOFANA E DE PAUL – “I giocatori di talento come lui (Fofana) possono giocare in svariati ruoli. Se vuoi sfruttare le ali, ho bisogno di uno che si adatta a fare quello che mi serve. E lui ora è il giocatore più indicato per svolgere questo ruolo. De Paul, invece, sono molto contento per come ha reagito alle recenti esclusioni, la sua rabbia l’ha trasformata in positività”.

ASPETTO MENTALE DELLA SQUADRA – “Sacrificarsi per il compagno è una cosa fondamentale, l’aspetto mentale è importantissimo. La partita di domani è un appello fondamentale per i giocatori, perché chi aspira a diventare un grande calciatore potrà farlo solo se contro il Benevento dimostrerà la stessa grinta e la stessa convinzione dimostrata di fronte ad avversari più quotati. Sappiamo che se non vinceremo contro il Benevento pioveranno critiche perciò dobbiamo avere il giusto entusiasmo che ci può essere dopo una vittoria come quella di Crotone, ma alternandolo alla giusta maturità utile a sapere gestire al meglio la partita successiva”.