Uecoop lancia l’allarme: truffe e condizioni precarie sul lavoro nelle cooperative italiane

La Uecoop (Unione Europea delle cooperative), in occasione della partenza della prima serie di sette incontri online previsti durante il 2022, lancia un allarme in merito al lavoro delle cooperative in Italia. Gli incontri organizzati, in collaborazione con Marco Bellumore dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (che si occupa di vigilare su legislazione sociale, contribuzioni e assicurazioni obbligatorie e sicurezza nei luoghi di lavoro), sono momenti di formazione e approfondimento che riguardano le tutele dei lavoratori, dal lavoro irregolare allo sfruttamento, al rapporto tra soci e cooperative e la gestione degli appalti.

Sotto il profilo della tutela dei lavoratori, sulla base di dati INAIL, è stato stimato che durante lo scorso anno 1221 persone, più di tre al giorno, sono morte svolgendo la propria attività lavorativa. Sono stati segnalati inoltre circa 555 mila infortuni.
Per quanto riguarda la gestione delle cooperative in particolare, Uecoop afferma che: “La cooperativa è una impresa vocata a tutelare ciascun socio, che ha come scopo principale di garantire la continuità occupazionale alle migliori condizioni economiche, sociali e professionali, promuovendone il coinvolgimento e la responsabilità oltre a creare nuove opportunità occupazionali e di affermazione sociale.”

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