Una settimana di tempo per accendere il Natale: il Comune cerca partner

Una settimana di tempo, a partire da oggi, per accendere il Natale a Benevento: il Comune chiama in causa cittadini, società, associazioni, cooperative ed enti che vorranno contribuire a dar vita all’atmosfera natalizia in città a fronte dei rincari energetici prodotti dalla guerra in Ucraina che stanno debilitando le casse dell’amministrazione già provate, come quelle delle attività commerciali, dagli effetti nefasti della pandemia. Ed è proprio nel supremo interesse dell’economia cittadina che Palazzo Mosti chiede un contributo affinché si respiri aria di Natale, nonostante le difficoltà del periodo che impongono tanta parsimonia, adottando una strada, una piazza, un vicolo o qualsivoglia area pubblica da decorare e illuminare con addobbi natalizi dall’Immacolata alla Befana. Termine ultimo: mercoledì 30 novembre.

Per i suddetti motivi il Comune rinuncerà al mega-albero di piazza Castello, tradizione oramai consolidata della sindacatura Mastella con il suo gioco di luci e suoni, in mancanza inoltre di un contributo effettivo dalla Regione, nonostante la promessa del governatore De Luca di dare una mano a chiunque ma pur sempre nelle more della gestione oculata dei conti di Palazzo Santa Lucia. Allora spazio alla proposta di partenariato dell’assessore alle Attività Produttive Luigi Ambrosone materializzatasi oggi nella manifestazione d’interesse pubblicata sull’albo del Comune e che ha già trovato terreno fertile tra residenti ed esercenti del centro storico come sorta di armistizio dopo i mugugni degli ultimi tempi: entrambe le parti hanno dato l’impegno sulla parola di addobbare l’intera area della movida che va da piazzetta Vari a piazza Piano di Corte, vicoli annessi. Lo stesso modus operandi riguarderà il cuore pulsante di corso Garibaldi.

Il Comune comparteciperà alle singole adozioni facendosi carico di quanto attiene i servizi per il funzionamento degli addobbi e del suolo pubblico, mentre il soggetto proponente dovrà farsi carico di tutto quanto necessario alla buona riuscita degli allestimenti, indicando l’area cittadina che vorrà adottare. La proposta dovrà contenere: il nome della strada, piazza o area che si intende addobbare più la scheda tecnica che riporti l’area in cui realizzare gli allestimenti e tutte le informazioni tecniche utili a verificarne la fattibilità. Il proponente s’impegna a gestire e organizzare gli allestimenti; osservare le norme suII’ordine pubblico e le normative sulla tutela ambientale; acquisire ogni autorizzazione, nulla-osta e quant’altro necessario per la realizzazione di quanto proposto, nonché tutte le eventuali certificazioni necessarie; pubblicizzare l’adozione della strada con l’apposizione di stemmi, marchi, materiale pubblicitario, segni distintivi ecc; rimuovere, dopo la realizzazione dell’evento, ogni materiale/manufatto installato per l’occasione. Il tutto sarà esaminato da un gruppo di lavoro specifico incaricato di redigere un piano unitario di addobbi.

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