Vaccini antinfluenzali: si parte. Le quarte dosi contro il covid però non decollano

Le istituzioni e le autorità civili e militari testimonial della campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale: all’ex Caserma Pepicelli questa mattina una giornata di promozione e di informazione voluta dall’Asl di Benevento guidata dal direttore generale Gennaro Volpe, sottopostosi così come il sindaco Clemente Mastella, il Prefetto Carlo Torlontano, il Questore Edgardo Giobbi e il Comandante provinciale dei carabinieri, Enrico Calandro, alla inoculazione del siero da parte del personale sanitario competente. In quella che una volta era sede della scuola carabinieri e in epoca pandemica riconvertita in hub vaccinale, si erge la campagna di prevenzione voluta dall’azienda sanitaria sannita: qui, infatti, ci si potrà sottoporre sia alla vaccinazione antinfluenzale così come a quella anticovid, ma ci si potrà recare liberamente anche dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta.

La campagna partirà il prossimo 5 ottobre e come sempre sarà gratuita per gli adulti a partire dai 60 anni d’età, per le donne in gravidanza, per le persone di tutte le età con patologie di base, per i bambini compresi tra 6 mesi e 6 anni di età, e per il personale sanitario. “La presenza di tutte le autorità questa mattina è un forte segnale che arriva a tutta la popolazione: siamo convinti che la vaccinazione antinfluenzale vada fatta e per questo dico a tutti i cittadini di recarsi presso le nostre strutture, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta che provvederanno a vaccinare tutti” il messaggio del dg Volpe. “Cominciamo con grande forza dopo la vaccinazione anti-covid e ora puntiamo sull’antinfluenzale” ha aggiunto, rivolgendosi poi a tutte le aggregazioni funzionali territoriali, le quali “verranno fornite anche dei vaccini anti-covid, per cui si potranno effettuare contemporaneamente la quarta dose e l’antinfluenzale”. Ma da non trascurare l’importanza di “sottoporsi a tutte le vaccinazioni previste a livello nazionale come quelle contro herpes, pneumococco, fuoco di Sant’Antonio. Diamo così un segnale importante a noi stessi e in particolare a chi ci sta vicino, specialmente noi operatori a rischio che potremmo introdurre uno di questi virus all’interno delle nostre famiglie e sarebbe davvero un peccato quando si può invece prevenire”.

La situazione, sul fronte dei contagi da coronavirus, “non è complicata e ciò ha fatto sì che siano stati in pochi ad aver effettuato la quarta dose. Siamo pronti anche a riaprire le altre sedi se la richiesta diventa alta, ma c’è bisogno di informare ancora correttamente la popolazione e di farle comprendere che la quarta dose può essere un’ulteriore difesa”. Mentre l’appuntamento con la prevenzione ritorna nel mese di ottobre: “Ripartiranno anche gli screening e il camper itinerante in tutti i comuni del Sannio. Rafforziamo poi le mammografie con tre macchinari di ultima generazione appena acquistati e che saranno utilizzati a Benevento, Cerreto Sannita e San Bartolomeo in Galdo”. L’invito del sindaco Mastella “a non abbassare la guardia: aderiamo alla campagna dell’Asl e vacciniamoci tutti”.

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.