Verso il derby, il doppio ex Evacuo: “Sarà una gara da tripla”

Ospite della diretta di ieri pomeriggio di “Non so stare senza te” l’ex attaccante del Benevento, Felice Evacuo si è soffermato al lungo sul derby di lunedì contro l’Avellino, altra sua ex squadra. Ecco le sue dichiarazioni: “Sarà una partita da tripla e aperta a qualsiasi risultato perché oltre ad essere un derby sarà anche uno scontro diretto che peserà parecchio dal punto di vista emozionale. Secondo me, quindi, riuscirà a spuntarla la squadra che saprà reggere maggiormente la pressione in tutti i novantacinque minuti. Sia per il Benevento che per l’Avellino vincere questa partita significherà arrivare ai playoff nel migliore dei modi soprattutto dal punto di vista psicologico e il livello tecnico di entrambe le squadre è molto alto”.

Parco attaccanti dell’Avellino – “Ha un reparto fortissimo per la categoria e oltre a Patierno che reputo un grandissimo bomber, ci sono altri attaccanti validissimi come Gori e Sgarbi. Quest’ultimo è stato un po’ la sorpresa di questa stagione e con l’Avellino ha trovato una continuità sia sul piano realizzativo che delle prestazioni”.

Attacco del Benevento – “L’unico giocatore che finora ha dato una marcia in più in termini di gol è stato Lanini. Gli altri attaccanti, almeno dal punto di vista realizzativo, non sono riusciti a garantire una certa continuità e non ci è riuscito neanche Starita. Probabilmente, pur non mettendo in discussione le qualità tecniche del calciatore, avrà influito il fatto di dover lottare per altri obiettivi rispetto a quelli del Monopoli”.

Lavoro di Auteri – “Pur avendolo avuto come allenatore un decennio fa conosco bene cosa chiede dagli attaccanti. Non ha mai particolarmente amato una prima punta statica nel tridente e per questo motivo ha provato anche Ciano al centro del tridente. Il Benevento riesce anche diverse volte nell’arco di una partita ad arrivare nell’area di rigore avversaria, ma fa una fatica enorme nel buttarla dentro”.

Fattore fondamentale per vincere – “Entrambe le squadre dovranno affrontare la partita con coraggio per provarla a vincere. Quella di lunedì è una gara che dal punto di vista emozionale condizionerà le successive partite e sia il Benevento che l’Avellino non dovranno venire meno sul piano mentale”.

Rapporto con il presidente Vigorito – “Sapete che con Oreste ho un rapporto che va oltre le questioni di calcio e l’estate scorsa abbiamo riflettuto riguardo a un mio possibile ingresso in società, ma di comune accordo abbiamo preferito non approfondire il discorso. Solo legato al Benevento, così come lo sono all’Avellino, e lavorare per una piazza del genere non è mai semplice”.

Perlingieri – “Ho visto tante sue partite sia in questa stagione che in quella passata ed è quel giovane che ha quella sana ignoranza agonistica utile al Benevento. Ovviamente però non bisogna caricarlo di eccessive responsabilità, ma per questo finale di stagione ha tutti i requisiti per risultare decisivo. Ha il gol nel sangue e il suo inserimento ritengo che sia stato molto positivo”.

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