BCT 2020, il DNA umoristico di Lillo & Greg

Premio per la commedia rivelazione della stagione allo storico duo Lillo & Greg, alla prima in regia con il film "DNA – Decisamente non adatti", in anteprima al Festival BCT – Benevento Cinema e Televisione. Le parole di Claudio Gregori, che parla del suo rapporto con lo storico amico Pasquale Petrolo (assente per impegni) e della loro ultima fatica, insidiata anche dal covid

Posted by Cronache del Sannio on Friday, July 31, 2020

Il palco allestito in piazza Cardinal Pacca ospita una metà dello storico duo comico-umoristico Lillo & Greg: è quest’ultimo, al secolo Claudio Gregori, a ricevere il premio per la commedia rivelazione della stagione. Assente Lillo per impegni di lavoro, ma che ha lasciato un messaggio al pubblico di Benevento, diventato una sorta di sketch come da tradizione del duo.

BCT 2020, LA MAFIA TRA REALTÀ E FILM

Il riconoscimento è per il film “DNA – Decisamente Non Adatti”, che li vede non solo protagonisti sul set ma anche per la prima volta alla regia. Ezechiele (Greg), secchione da piccolo e poi diventato un professore universitario non rispettato da nessuno, e Nando (Lillo), bullo che 30 anni dopo si ritrova al comando di una banda di delinquenti, si rincontrano e decidono di imparare l’uno dall’altro per cambiare i propri modi di fare. La pellicola, non trasmessa al cinema per via della pandemia da covid, è stata distribuita dal 30 aprile sulle piattaforme streaming online a pagamento.

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Claudio Gregori ripercorre gli esordi a partire dalla conoscenza con Pasquale Petrolo, conosciuto nel 1986 quando entrambi lavoravano come autori di fumetti presso la casa editrice ACME. Da lì ha avuto vita un connubio che ha raccolto le proprie fortune sul piccolo e grande schermo, nonché nell’ambito radiofonico, musicale e teatrale. Un umorismo che, citando Greg, è fatto di situazioni e difficile da tradurre per una terza persona. Bello, inoltre, avere anche il riscontro dal vivo del pubblico, col regista che ha potuto tastare con mano la reazione degli spettatori. Spazio soprattutto alla loro ultima fatica, insidiata anche dal covid, e su come quest’ultimo abbia cambiato il modo di vivere i set cinematografici.