“D’Amore e d’accordo”: è tornato in città l’attore che interpreta Ciro Di Marzio in Gomorra, protagonista al BCT insieme a Nicola Maccanico e il loro “Immortale”.

BCT, L’IMMORTALE E L’AMORE TRA CIRO E GENNY

L’occasione è stata anche propizia per fare gli auguri al Benevento Calcio, che giocava in contemporanea ad Ascoli chiudendo una stagione da record che ha visto i giallorossi tornare in Serie A. Sia al photocall che sul palco di piazza Cardinal Pacca, D’Amore e Maccanico hanno fatto leva sul sentimento popolare del pubblico presente, nell’elogiare la promozione degli uomini di Inzaghi.

MASTELLA, DISCORSETTO SUL COVID E POI ABBRACCIA SALEMME

D’Amore ha due motivi in più nel farlo: non solo per “Insigne piccolino”, come ha definito in maniera simpatica Roberto, fratello dell’amico Lorenzo, ma anche perché ha parenti al Perrillo (come si può ascoltare nel video, rilanciando in maniera scherzosa una vacanza nella nota frazione).

DENTRO IL TEATRO DEL DEGRADO: COM’È RIDOTTO IL COMUNALE

Il pensiero dell’immortale, però, è in primis rivolto al Teatro Comunale: se nella prima uscita ufficiale del festival, Mastella propose in forma pubblica la direzione a Vincenzo Salemme, il quale ha garbatamente declinato, D’Amore pensa alle condizioni in cui è ridotto il teatro più antico del capoluogo sannita, oggetto di lavori inaugurati nei giorni scorsi: “Mi fa una grande tristezza vederlo chiuso. Benevento è una città d’arte che merita un grande teatro”.