Vincenzo De Luca non si smentisce mai e durante la diretta streaming all’interno della quale ha tracciato il consueto punto settimanale delle azioni messe in campo dalla regione per combattere il coronavirus, ha dato vita a un altro momento da ‘cabaret’ destinato a diventare virale sui social.

Dapprima una sollecitazione se vogliamo simpatica, al ministro dell’Economia Roberto Gualtieri: “Vi è un altro furto ai danni della regione, da parte del ministero dell’Economia che deve restituire alla Campania 240 milioni di euro come sancito dalla Corte dei Conti, ma fanno finta di non sentirci. Ne ho parlato col Presidente del Consiglio ma non ho avuto ritorno, ne ho parlato a lungo col ministro dell’Economia che è una persona amica e garbata ma che mi auguro dia cenni inequivoci di esistere. Non vorrei che nel frattempo fosse spirato e non vorrei leggere su qualche manifesto del centro storico di Roma che la sua anima è volata dall’Altissimo, lasciandoci in questa valle di lacrime a combattere per avere quello che il ministero ci ha tolto. Noi continueremo a combattere ed è bene che i cittadini lo sappiano e che sappiano anche che forze politiche campane ed esponenti politici campani non stanno facendo niente per la Campania”.

Il must, il momento clou, però arriva subito dopo, quando si addentra nel tema degli assistenti civici, che dovranno garantire il distanziamento sociale e il rispetto delle regole anti-contagio: “Il governo ci apre il cuore alla speranza e nel frattempo ha deciso che impiegheranno 60mila assistenti volontari, una straordinaria operazione mistica. Noi abbiamo posto questa domanda: che faranno questi volontari? Possono fare la multa a chi non porta la mascherina obbligatoria? No. Possono multare chi non mantiene i tavoli distanziati ai ristoranti? No. Possono controllare un po’ la movida o regolamentare un po’ il traffico? No. E allora ci domandiamo: cosa devono fare? Ci è stato risposto che possono fare moral suasion. Cioè faranno in pratica esercizi spirituali. Quindi vedremo 60mila persone andare in giro con il saio con sopra scritto “Pentiti è colpa tua” nei vicoli, nei mercati, fra gli stand dei venditori di frutta”.

Coronavirus, il punto della situazione

🔴 #CORONAVIRUS: facciamo il punto della situazione sui contagi e sulle importanti iniziative che stiamo mettendo in campo per il sostegno ai cittadini e il rilancio economico della nostra regione.

Posted by Vincenzo De Luca on Friday, May 29, 2020

Dal minuto 14.20 De Luca su Gualtieri e assistenti civici

E non finisce qui, De Luca con un ghigno prosegue: “Abbiamo anche domandato, ma saranno persone con una qualche specializzazione o formazione per fare la moral suasion? No, si sono formati alla scuola del niente e saranno chiamati a fare il nulla. Possiamo consolarci, il governo ha deciso di ridare vita dopo 8 secoli al movimento degli spirituali, gli allievi di Ubertino da Casale e Jacopone da Todi che andranno in giro per i nostri centri storici a portare la buona novella e a fare moral suasion. Mi auguro solo che non vengano a bussare alle nostre porte di casa alle tre di pomeriggio quando qualcuno di noi si sarà appena assopito per farsi mezz’ora di pennichella, a ristoro delle tante tensioni che ci vengono da Roma. A volte sembra di doversi convincere che in questo Paese l’unica cosa seria sia il cabaret”.