Un fiume in piena Vincenzo De Luca, al ritorno nel Sannio dopo aver partecipato al convegno sull’Alta Capacità. La sua presenza a Benevento coincide con l’inaugurazione al “Rummo” della nuova Risonanza Magnetica, dell’Unità di Manipolazione di Chemioterapici Antiblastici (UMACA), del rinnovato Polo Didattico, delle Postazioni di Vigilanza e Sicurezza e dell’Info Point del Presidio Ospedaliero. Una mattinata per fare il punto della situazione e appurare le condizioni della sanità locale.

Il tour dell’A.O. “San Pio”, taglio del nastro e benedizione, poi via alle danze nella sala convegni alla presenza del direttore Mario Ferrante, del sindaco Clemente Mastella, dell’on. Erasmo Mortaruolo e del Presidente della Provincia Antonio Di Maria, giunto in sala successivamente. Invoca al miracolo il presidente della Campania, miracolo da attribuirsi all’uscita dal commissariamento dopo dieci anni e dopo aver accumulato 9 miliardi di debiti. De Luca gonfia il petto, s’inorgoglisce, per il lavoro svolto dalla sua governance e dal direttore Ferrante in quel di Benevento fin dal suo insediamento. “Tutti i dirigenti sono bravi ma ognuno ha il suo carattere” ribadisce a più riprese facendo un parallelo col passato. Ferrante, nell’aprire i lavori, ringrazia lo stesso governatore per l’impulso dato nel favorire i lavori all’interno della struttura: “Ci ha fatto lavorare liberamente e con coscienza. L’obiettivo è rilanciare l’ospedale di alta specializzazione, in quattro mesi abbiamo corso come Forrest Gump per portare la sanità all’avanguardia. Se la struttura non è efficiente il cittadino non è contento perché non è fesso e non può aspettare sei mesi nelle liste d’attesa. Edilizia sanitaria e strutture per far risplendere l’ospedale”.

Il sindaco Mastella parla di “esordio biblico” e tende la mano a De Luca (“con lui c’è un buon rapporto”): “Devo dare atto al direttore Ferrante e al Presidente De Luca del lavoro svolto. Dopo il commissariamento si accorciano le distanze coi cittadini. C’è bisogno di senso di responsabilità e collaborazione tra le istituzioni. L’uomo deve essere al centro, dobbiamo riscoprire l’umanesimo”. Breve anche l’intervento del consigliere regionale Mino Mortaruolo che dà il merito a tutti i medici e operatori sanitari: “Una giornata bella soprattutto per loro. Avevo chiesto a De Luca un’attenzione particolare sull’ospedale e ha mantenuto la parola, ne va della salute dei nostri figli e cari”.

Poi le conclusioni, a valanga, del governatore, che tocca vari punti: “C’è un clima di solidarietà, unità e soddisfazione. Cresce la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, non nei partiti e nelle coalizioni. Le nostre famiglie contano più di tutto questo, a loro dobbiamo dare i fatti. Il direttore generale può cambiare il destino di un ospedale, 10 anni di commissariamento hanno impoverito la struttura dirigenziale, qui serviva una grande capacità operativa e in tempi utili, ringrazio tutti e soprattutto i medici. Qui a Benevento abbiamo avuto tempi difficili dopo l’addio di Catapano, l’ospedale però non vive con un solo primario ma con tutti i medici. Stiamo collocando il “Rummo” tra i primi in Campania, dobbiamo spendere qui 20 milioni entro un anno e oggi guardiamo con soddisfazione al rilancio nel Sannio. Il vecchio piano ospedaliero prevedeva chiusure di ospedali nel Sannio, noi non abbiamo chiuso niente e ci siamo assunti la responsabilità di farne uno nuovo: possiamo camminare in Italia a testa alta”. Infine immancabili le stoccate a Matteo Salvini: “Abbiamo perso 350mila euro all’anno e lo dobbiamo ricordare a Salvini ogni qualvolta viene in Campania, siamo la Regione che riceve meno fondi per la sanità in Italia. In TV girano sondaggi falsi e notizie strumentalizzate dalla politica, non parleranno mai delle nostre eccellenze”.

In video le dichiarazioni del presidente De Luca