Il tradizionale corteo del 25 aprile sfila in centro per celebrare...

[VIDEO] Il tradizionale corteo del 25 aprile sfila in centro per celebrare la liberazione e la resistenza partigiana

Anche quest’anno il tradizionale corteo del 25 aprile per festeggiare la lotta di Resistenza culminata nella Liberazione del Paese dall’oppressione nazifascista ha sfilato per il Corso Garibaldi per ribadire le radici antifasciste della nostra Repubblica e della nostra Costituzione.

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Il 25 aprile di 73 anni anni fa l’Italia veniva liberata dall’assedio nazifascista e finalmente apriva le braccia alla Repubblica. Come da tradizione, per celebrare la liberazione, anche quest’anno il corteo antifascista (costituito dalle tante associazioni politiche, sindacali e culturali del territorio tra cui ANPI, CGIL, UIL, “Non Una di Meno”, PD, CAS, “No to Racism”, “Benevento Antifascista” e UISP ) ha sfilato per il Corso Garibaldi di Benevento. Presenti alla manifestazione anche il sindaco Clemente Mastella e molti primi cittadini della provincia di Benevento.

“La Costituzione è la protagonista della celebrazione di quest’anno. Sono passati infatti 70 anni dall’entrate in vigore del testo democratico che ha permesso all’Italia intera di dare inizio alla sua storia repubblicana” ha esordito il presidente provinciale ANPI, Amerigo Ciervo che ha poi aggiunto, citando il partigiano Arrigo Boldrini: “i partigiani hanno combattuto per chi c’era, per chi non c’era, e per chi era contro. Oggi, in un mondo in cui ci sono ancora troppe ingiustizie sociali e troppe guerre gli obiettivi dell’ANPI sono la pace nel mondo e la conservazione della memoria partigiana”. Dopo l’intervento di Ciervo, il regista Michelangelo Fetto ha letto due lettere di altrettanti antifascisti condannati a morte.

Di forte impatto emotivo la presenza del partigiano Giuseppe “Caramba” Crocco che ha ammonito le giovani generazioni: “non permettete che succeda mai più quello che io ho visto”.

In conclusione è arrivato anche l’intervento di Alda Parrella dell’Associazione “Non Una Di Meno” che ha ribadito l’importanza di una resistenza femminista come teoria e pratica di una liberazione intrinseca all’antifascismo stesso; “liberare le donne per liberare la società”, lo slogan dell’associazione femminista.

La celebrazione proseguirà anche nel pomeriggio, a partire dalle ore 15 e fino a mezzanotte, con il Bruja Negra – Fest, un festival antirazzista di musica, arte e cultura con la partecipazione di giovani artisti e musicisti locali.

LA GALLERY DELL’EVENTO: