Una partecipazione oltre ogni aspettativa ha evidenziato, in maniera plastica, il successo del dibattito “Cinema e territorio: riconoscere il patrimonio culturale di un territorio, conservarlo e promuoverlo attraverso le immagini” che si è tenuto presso i locali dell’Unione Sportiva Vietrese, sabato 30 novembre, organizzato dalla Pro-Loco di Vietri sul mare e dalla Hitch2 Produzioni, società di produzioni cinematografiche di San Giorgio del Sannio, produttrice tra gli altri, del docufilm “Volevo essere Imbriani”.

Apprezzatissimi relatori Mario Ferrara, del Giffoni Film Festival e della Fondazione Giffoni, che rimarcava come, con le immagini, si possa dare grande risalto al territorio, Andrea Ferraioli, presidente della rete di sviluppo “Costa d’Amalfi”, il quale evidenziava la necessità di fare sistema tra tutte le realtà della Costiera, per dare maggiore forza ad un messaggio molto attrattivo. Daniele Benincasa, presidente del Consiglio Comunale di Vietri, portava il saluto dell’Amministrazione. Arricchivano ulteriormente il dibattito gli interventi, per altro fuori programma, di Vito Pinto, giornalista, storico, esperto in ceramica e di Gianfranco Casaburi, dirigente scolastico dell’Istituto Alberghiero “Roberto Virtuoso”. Ha moderato il giornalista Andrea Pellegrino, che è riuscito a stimolare un contraddittorio su alcuni dei passaggi più apprezzati. Nel corso dell’evento è stato proiettato il cortometraggio “SEI ORE NOTTE” della Hitch2 Produzioni, alla presenza del regista Umberto Rinaldi e dei molti interpreti locali e non, il quale ha fatto rilevare l’importanza di “assorbire dal territorio la realtà raccontata, al punto tale da rendere difficile immaginare quelle storie senza territorio e quel territorio senza quelle storie. Un approccio a metà tra il documentaristico e la fiction.

La stessa magia la proietta “Sei ore notte”, un racconto che respira e prende forma attraverso il territorio, instaurando con esso un legame inscindibile. Della provincia sannita anche tutto lo staff che ha curato la produzione video-audio-luci. “L’organizzazione dell’evento – dice Alberto Scarino della Hitch2 Produzioni – ha visto impegnati, assieme a noi, il team di ScafandoLab (Eva De Corso, Giuseppe Ricci e Domenico Tomaselli), di San Marco dei Cavoti, nostro partner abituale, che ha messo a punto la grafica, curando pure gli aspetti tecnici legati alla regia e l’associazione musicale Mavida (Mario De Corso), anch’essa di San Marco dei Cavoti, che è stata parte sostanziale nelle attività legate alla progettualità scenografica. Di San Giorgio la Molara Gino Lombardi e Tonino Mirra, i quali hanno gestito gli aspetti legati all’organizzazione ed alla logistica. Il coordinamento dell’evento è stato realizzato da Maria Rosaria Moffa”.

Comunicato stampa