“Esultiamo per l’accordo raggiunto nel vertice di governo. 65 milioni di euro dal 2020, 125 dal 2021 e 165 dal 2022 per adeguare le retribuzioni e il sistema previdenziale dei vigili del fuoco a quello delle forze di polizia, che si aggiungono alle risorse per il normale rinnovo del contratto di lavoro, è il più grande stanziamento mai ricevuto dai Vigili del Fuoco”: euforico il segretario provinciale del Conapo, Livio Cavuoto, per la notizia giunta da Roma.

“Quando il premier Conte il 23 ottobre aveva convocato la nostra Segreteria Generale a Palazzo Chigi, sul piatto c’erano solo 10 milioni. Oggi il governo ne ha stanziati 165 strutturali, segno che la mobilitazione annunciata quel giorno a Conte era non solo giusta ma doverosa verso i pompieri. Come CONAPO, vogliamo ringraziare tutto il Governo a partire dal premier Conte che ha raccolto le nostre istanze, il capo politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio che si è speso incessantemente per i Vigili del Fuoco, il fondamentale lavoro del vice ministro dell’economia Laura Castelli, del sottosegretario Carlo Sibilia che il 19 novembre aveva preannunciato il risultato ai 3mila vigili del fuoco in protesta a Montecitorio e di quanti a livello di governo e parlamentare hanno collaborato per questo grande risultato, a partire dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri”.

“Un ringraziamento particolare a tutti i componenti della segreteria generale CONAPO, che si sono spesi in tutti i modi e anche tutti i segretari regionali e provinciali, in modo particolare quello di Napoli, che con la sua caparbietà – conclude Cavuoto – ha dato un grande contributo a tale vittoria per tutti i vigili del fuoco d’Italia”.