Violenta grandinata in valle Telesina: Castelvenere conta i danni

“Abbiamo avviato una ricognizione per verificare i danni causati ai vitigni dalla violenta grandinata che nel primo pomeriggio si è abbattuta su Castelvenere per poi richiedere alla Regione Campania il riconoscimento dello stato di calamità naturale”. Lo rende noto il sindaco di Castelvenere Alessandro Di Santo.

“In alcune aree del territorio, come quella di contrada Petrara, – aggiunge il primo cittadino – la grandinata ha colpito così violentemente i vigneti che molti giovani grappoli sono caduti a terra”. “Al momento non sappiamo quantificare con precisione l’entità dei danni ma sicuramente avvieremo tutte le procedure del caso per venire incontro ai nostri imprenditori agricoli”, conclude Di Santo.

“Esprimo solidarietà alle comunità colpite da una violenta grandinata che oggi ha coinvolto diversi Comuni della Valle Telesina, causando seri danni all’agricoltura e disagi al traffico” così Sandra Mastella, candidata alle Europee per la Lista Stati Uniti d’Europa nella Circoscrizione Meridionale.

“La grandinata ha devastato le colture, mettendo a rischio il raccolto e compromettendo l’attività degli agricoltori che potrebbero dover affrontare ingenti perdite. Faccio un appello urgente al Governo affinché intervenga con misure di sostegno per le aree colpite.

È fondamentale – aggiunge – attivare i meccanismi necessari per il riconoscimento dello stato di calamità naturale e garantire risorse immediate per il ristoro dei danni e il ripristino delle infrastrutture. Chiedo alle istituzioni regionali e nazionali di collaborare con le autorità locali per assicurare un supporto tempestivo ed efficace”.

“Esprimo vicinanza e solidarietà alle comunità dei Comuni colpiti dalla grandinata che, oggi pomeriggio, si è abbattuta sulla Valle Telesina devastando le colture agricole e provocando disagi alla circolazione stradale”. Così Luigi Barone, candidato alle Europee e Responsabile Coesione Territoriale e Zes Lega Salvini Premier.

“Chiedo a tutte le istituzioni, enti locali e Regione in primis, di attivare immediatamente le procedure per lo stato di emergenza al fine di ristorare quanto prima aziende, agricoltura e cittadini per i danni subiti. L’episodio di oggi dimostra che il cambiamento climatico in atto deve essere affrontato con strumenti adeguati: dobbiamo prevenire le emergenze e mettere in salvo i nostri territori da eventi avversi. Ho avuto anche un colloquio telefonico col sottosegretario all’agricoltura Luigi D’Eramo per informarlo della vicenda che seguirò”.

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