Visbaal: riparte il vitaminico “Magnifico Teatro”

Presentata la nuova stagione di teatro contemporaneo del Visbaal, per la direzione artistica di Peppe Fonzo. Si preannuncia un “Magnifico Teatro”. La stagione 2019/20, nel cuore pulsante della storia cittadina, si compone di nomi noti e nuovi, spettacoli interessanti e quindi, certamente da seguire, di teatro “impegnato” si, ma che vale la pena.

Peppe Fonzo non ha mancato di ricordare le difficoltà della ripartenza post alluvione 2015 e che ancora oggi non trovano riscontro in termini di sostegno economico, con la conseguente difficoltà nella gestione dell’attuale spazio, che sorge al rione Triggio, da mantenere vivo. Nonostante questo, il direttore artistico si è detto altrettanto orgoglioso, nonostante gli enormi sacrifici, di essere giunto alla settimana edizione del “Magnifico teatro”. Un teatro off che ha tanto da raccontare e trasmettere, “Possiamo diventare un riferimento a Benevento” ha detto Fonzo che poi afferma: “Essere teatro off ci dà una collocazione.

Siamo in questo quartiere perché non dipendiamo da nessuno, siamo liberi” e aggiunge, in riferimento alla fatica post alluvione “Abbiamo fatto di necessità virtù, nonostante ci siano spazi che solo occasionalmente vengono aperti”, facendo riferimento ai teatri “chiusi” cittadini e che potrebbero essere affidati a realtà locali che avrebbero, altresì, la possibilità di uno spazio consono alle loro attività e mantenerli in vita. L’attuale sede del Visbaal, frutto del sudore di Peppe Fonzo, obbliga chiaramente a delle scelte artistiche, a causa della capienza. E lo stesso direttore artistico precisa ancora di quanto siano importanti realtà come la sua, sia per gli attori che per il pubblico. Definirsi “arrivati” semplicemente perché si è approdati sullo schermo è un errore: “Fare teatro, fare cultura, non significa necessariamente essere sotto i riflettori” ha dichiarato.

Ai nastri di partenza la nuova stagione che comunque riserverà qualche sorpresa in itinere. Si partirà il 5 ottobre con “Intercultural Dance Show” a cura di Vladia Villani. Uno spettacolo interamente dedicato alla danza orientalee che avrà come ospite d’eccezione, l’artista di fama internazionale Sandy D’Alì. Una produzione del “Magnifico Visbaal” sarà di scena il 26 ottobre con “Cento volte sì” e che ancor prima sarà a Roma e poi a Napoli. Si tratta di una storia realmente accaduto, reinterpretata, visto dalla prospettiva di un bambino e che avrà una chiusura di speranza. Il 9 novembre sarà la volta di “Rusina”, Teatro Segreto, una drammaturgia in calabrese originale di Rossella Pugliese. Scrittura delicata ed efficiente, che non ha bisogno di luoghi particolari per essere interpretato è “Carbonio”, che sarà al Visbaal il 23 novembre, per la regia di Sara Sole Notarbartolo.

7 dicembre, torna la produzione del Magnifico Visbaal con uno spettacolo che ha debuttato lo scorso 30 luglio a Pietrelcina, “Pangea” realizzato con i migranti dello Sprar. Il Teatro della Maruca è da poco in relazione quello di Peppe Fonzo, ma sono accomunati da interpretazioni dei propri entroterra che hanno stabilito immediatamente un feeling. “Memorie dallo Jonio” è il loro spettacolo che si terrà l’11 gennaio.  Il 25 gennaio, invece, di Adriano Pantaleo, che ne sarà anche protagonista, e Gianni Spezzano, sarà la volta di “Non plus ultrà”. Fabiana Fazio, il 15 febbraio porterà un insolito Romeo e Giulietta in “Misstake”, mentre una piccola chicca all’interno della stagione sarà “Clitennestra”, liberamente ispirato a “Clitennestra o del crimine” di Marguerite Yourcenar, di scena il 29 febbraio.

Il 7 marzo un’altra produzione del Magnifico Visbaal, dal titolo “Le indomabili”, un racconto tutto al femminile, le donne che hanno fatto la storia, un tema apparentemente banale, ma che andrà a porre l’accento su concetti che spesso vengono dimenticati o tralasciati. Il 21 marzo “Ave”, un evento sorprendente e inquietante che sconvolgerà la vita di un paesino campano e si chiuderà il 4 aprile con “Aspettando che spiova”, scritto e diretto da Gianluca D’Agostino e vede un gradito ritorno, quello di Luigi Credendino.

Inoltre ci sarà una stagione parallela improntata sulla commedia, a costi ridotti, per avvicinare al teatro anche il quartiere che lo ospita.

Da domani sarà possibile prenotare anche gli abbonamenti informato small, medium e large.

Annalisa Ucci

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