Il Benevento ha un’anima ma soprattutto grandi attributi, in un clima infuocato che ha trasformato il “Vigorito” in un’area nella quale gli undici gladiatori sanniti non si sono per nulla risparmiati, dando tutto fino alla fine degli otto minuti di recupero concessi da un orribile arbitro Marinelli. I giallorossi mantengono l’imbattibilità in campionato e soprattutto la testa della classifica grazie a una vittoria risicata ma di sacrificio e carattere, con la convinzione di poter recitare un ruolo da protagonisti.

LE PAGELLE

MONTIPÒ 6,5: mai severamente impegnato da Iemmello e compagni, le sue uscite sono perfette ed è sicuro dei propri mezzi.

TUIA 7: la gara che gioca in un ruolo che aveva coperto tanto tempo fa, è assolutamente da lodare. Il pacchetto difensivo è l’arma in più di questa squadra e anche una quarta scelta come lui lo dimostra.

ANTEI 7,5: Iemmello e Falcinelli letteralmente annullati, come Tuia sembra rinato. Lo scorso anno ebbe un periodo brillante, quest’anno la convinzione che l’intesa sia cresciuta ulteriormente.

CALDIROLA 7,5: faro della difesa meno perforata della B, gestisce con eleganza e determinazione qualsiasi pallone. Letteralmente perfetto.

LETIZIA 7,5: centrali sugli scudi, ma anche lui non è da meno con una prestazione tutto cuore, di corsa e sacrificio. Suo il cross per l’assist vincente di Insigne.

INSIGNE 6,5: inizialmente morbido in una gara che ha visto tanta “garra”. Poi premia l’assist di Letizia andando sul secondo palo e servendo di testa Armenteros per il gol vittoria. Nella ripresa fallisce incredibilmente il gol del raddoppio ed esce (dal 23′ st Kragl 6: gioca una gara di sacrificio nel momento di maggior sofferenza).

HETEMAJ 6,5: lavoro oscuro ma prezioso, nella lotta nel fango lui è il primo a buttarsi. Esce stremato (dal 43′ st Del Pinto 6: una decina di minuti per lui in un recupero palpitante. Grintoso).

VIOLA 7,5: sfiora il limite del sublime, a centrocampo danza col pallone e gli avversari sembrano in bambola contro di lui. Godimento estetico e tanta efficacia: una delle sue più belle prestazioni in giallorosso.

TELLO 4: gioca un primo tempo sullo slancio emotivo del gol vittoria a La Spezia, poi il blackout. Solito problema, la testa, anche quando tutto sta andando bene. Fallo da censura e senza giustificazioni, espulsione giusta con un giallo già sulle spalle.

ARMENTEROS 7: il gol dei tre punti è suo con l’opposizione in ritardo di Vicario. Determinante come col Cosenza, poi prestazioni anonime e oggi, nel momento verità, bravo a dosare estro e praticità (dall’11’ st Improta 6,5: spirito bollente, lotta e si sacrifica nel dare una mano a Letizia sulla sinistra).

CODA 6,5: non incide e resta ancora a secco ma la sua prestazione è da giudicare positiva avendo tenuto il peso totale dell’attacco sulle proprie spalle nell’intera ripresa.

INZAGHI 7,5: siamo solo agli inizi e il ciclo da affrontare è bello tosto, ma le migliorie da lui apportate sono così evidenti che danno la sensazione di rinascita dopo il torpore vissuto lo scorso anno. La sua squadra ha un’anima, ha carattere, furbizia e fame di vittorie. Tutti ingredienti vincenti.