“La campagna vaccinale? Sta andando bene, abbiamo superato l’80% di prime dosi e il 70% della popolazione è completamente immunizzata”: a parlare è il direttore generale dell’Asl di Benevento, Gennaro Volpe, intercettato dalla stampa questa mattina dinanzi al Palazzo del Governo.

Il numero uno di via Oderisio si è recato stamane dal Prefetto Carlo Torlontano per il consueto summit che si tiene circa ogni due settimane su vaccinazioni e andamento dei contagi, “un incontro che facciamo ogni 15 giorni perché il Prefetto è sempre attento alla situazione della provincia” spiega Volpe. Con numeri abbastanza tranquillizzanti, i maggiori sforzi si concentrano ora sui giovani, a meno di un mese ormai dall’avvio delle lezioni in presenza: “Per i giovani dai 15 ai 19 anni abbiamo raggiunto una buona percentuale del 65%, e dai 19 ai 40 stiamo al 75%. Ciò ci rasserena, dobbiamo fare un ulteriore sprint per i ragazzi che devono andare a scuola”.

E allora centri vaccinali aperti in città e nei distretti sanniti per “i ragazzi che già da giugno possono venire nei nostri hub senza prenotazione: continueremo con questa strategia per cominciare l’anno scolastico serenamente”. La fascia d’età cui la variante Delta attecchisce maggiormente, “si è abbassata e la più esposta è quella giovanile. Abbiamo oltre il 90% di vaccinati di una certa età e quindi i più colpiti sono i non immunizzati”. Vien da sé che nel Paese e anche nel Sannio, “la maggior parte ricoverati sono non vaccinati. A ieri contiamo 150 contagiati in tutto”.

Mentre non si registrano resistenze no vax tra personale, medici e sanitari in forza all’azienda sanitaria locale: “Sono davvero poche unità – ha aggiunto Volpe – e stiamo valutando se sono idonei o meno alla vaccinazione”.