“Ho visto cose molto belle e interessanti, siete fortunati. Mi fa piacere che una volta tanto il Sud, che nell’epidemia se l’è cavata con successo, dia un bell’esempio di come una comunità possa avere cura di se stessa e di tutte le persone che la compongono”. A dirlo è il Sottosegretario di Stato alla Salute, Sandra Zampa, giunta in città ieri e in visita al Consorzio Sale della Terra per toccare con mano le esperienze applicative del Budget di Salute.

Questa mattina convegno al Palazzo Arcivescovile alla presenza di monsignor Accrocca, che si è detto lieto di ospitare “un dibattito su temi di sviluppo importanti”. Hanno partecipato anche i sindaci dei Piccoli Comuni Welcome tra cui il sindaco di Molinara Giuseppe Addabbo, il quale ha rimarcato che “il diritto alla salute va garantito a tutti i cittadini. La politica è dialogo, riflessione e soluzione dei problemi, non chiacchiere e slogan”. Insieme a lui i colleghi di Baselice, Lucio Ferella, di San Marco dei Cavoti, Roberto Cocca e di Torrecuso, Angelino Iannella.

“Oggi – ha sottolineato Zampa – sono qui per ascoltare e conoscere, sto cercando di vedere da vicino i risultati delle sperimentazioni in corso già da tempo che riguardano i Budget di Salute. Come ministero ci stimo interrogando non solo su come ripartire ma su come ripartire senza sprecare quello che abbiamo imparato dall’epidemia, ovvero che una comunità va tutelata nel suo insieme, che dalla sicurezza di una persona dipende la sicurezza di tutti”. Secondo il sottosegretario “l’Italia se l’è cavata meglio perché nel nostro sistema welfare la Costituzione tutela il diritto alla salute”. Inoltre si parla di come rilanciare e potenziare il sistema sanitario, “una pietra preziosa che dobbiamo valorizzare di più. Stiamo ragionando su come impiegare le risorse del Recovery Fund, credo che il Budget di Salute debba entrare nella nostra previsione d’investimenti”.

Secondo il presidente del Consorzio Sale della Terra Angelo Moretti, “il covid ha dimostrato che tante strutture vecchie sono saltate quando è scoppiata l’epidemia e c’è stato un grande lavoro della task force Colao che ha lavorato per un cambiamento del paradigma. Da Benevento è venuta forte l’idea di sostenere questo cambiamento mettendo al centro le persone e i territori. Partire dal welfare – sostiene il fondatore di Civico22 – non significa fare solo assistenza ma significa anche cambiare economia e socialità del territorio. Nella legge di conversione del dl Rilancio c’è il Budget della Salute come sperimentazione nazionale, quindi non si può tornare più indietro: deve diventare una prassi e non solo l’eccezione”.