Di fronte ad una platea di duecento allevatori si è tenuta ieri sera nella sala convegni della Fiera di Morcone la tavola rotonda organizzata da Coldiretti Benevento sul tema “Zootecnia sannita: qualità, tipicità, distintività”. Hanno aperto i lavori Gioi Capozzi, presidente del Centro Fiere Morcone, Luigino Ciarlo, sindaco di Morcone, e Antonio Mastrantuono, presidente sezione Coldiretti di Morcone. Hanno relazionato Michele Chiuchiolo, referente dell’Ordine dei Medici Veterinari di Benevento, Riccardo Negrini, direttore tecnico dell’AIA – Associazione Italiana Allevatori, e il professor Patrizio Tremonte, docente dell’Università del Molise. In particolare il direttore Negrini ha presentato un’ampia relazione sulle fake news costruite sul consumo di carne e sull’impatto ambientale degli allevamenti, smentendo – numeri alla mano – un racconto spesso interessato a favorire il business di tendenze alternative nei consumi. Ospiti speciali sono stati gli studenti dell’Istituto Industriale che hanno presentato il progetto “Farm Animal Trade”, una piattaforma online che ha l’obiettivo di tagliare l’intermediazione nella compravendita di animali da allevamento e tracciare gli allevamenti su scala nazionale. Un marketplace – già vincitori di numerosi premi internazionali – che rientra nel concetto di agricoltura 4.0, sottolineando il sempre crescente legame delle attività agricole attraverso il web. Ha preso la parola poi il presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, sottolineando la volontà di collaborare con Coldiretti nella costruzione di una visione ampia e condivisa di azioni politiche che sostengano concretamente lo sviluppo dell’agricoltura nel Sannio, unico argine allo spopolamento e alla perdita di valore. Ha concluso i lavori Gennarino Masiello, vicepresidente nazionale di Coldiretti e presidente della federazione di Benevento. “La testimonianza dei giovani e della nostra nuova classe dirigente – ha evidenziato Masiello – è un messaggio forte al territorio e alle Istituzioni. Non ci possiamo più permettere ambiguità e scelte di basso profilo. Possiamo costruire se siamo capaci di creare sinergie sul territorio e cooperazione tra le imprese agricole e zootecniche. Da soli non si va da nessuna parte”.

Comunicato Stampa