Con l’acquisto di Artur Ionita il Benevento ha piazzato il secondo colpo di mercato in vista del campionato di serie A e a presentarci nel dettaglio l’ultimo arrivato in casa Strega è il collega Serafino Ghisu di “TuttoCagliari.net”. “Ionita è una mezzala e all’occorrenza può fare anche il trequartista. È un giocatore dotato di una buona forza fisica e tale caratteristica l’induce a lottare su ogni pallone non risparmiandosi mai. Nonostante sia dotato di un tiro molto potente, manca un po’ di cattiveria in zona gol, tant’è che con il Cagliari in quattro stagioni ha realizzato appena sei reti”.

Per una neopromossa, quindi, rappresenta un giocatore di assoluto affidamento?

Certamente. Artur per il Benevento rappresenta un grande acquisto e non meno importante dell’acquisto di Glik. Con questi due arrivi, ai quali la dirigenza sannita aggiungerà qualche altro colpo, ritengo che il Benevento potrà pensare anche a qualcosa in più della semplice salvezza. Nelle prime tre stagioni della sua esperienza in Sardegna è stato un titolarissimo e perfetta era l’intesa con Cigarini e Barella. Nella stagione appena conclusa, invece, complici gli arrivi di Rog, Nandez e Nainggolan non ha avuto più il posto assicurato, ma è rimasto comunque un ricambio di lusso e una conferma giunge dal fatto che ha collezionato trentaquattro presenze.

A Cagliari è entrato sin da subito nel cuore dei tifosi e lo stesso ritieni che possa accadere anche nel Sannio?

Le sue doti umane, abbinate a quelle tecniche già elencate, rappresentano un valore inestimabile e sono certo che saprà farsi apprezzare anche dai tifosi sanniti. È un ragazzo che solitamente parla poco e dove preferisce esprimersi al meglio è soprattutto in campo. Il suo lavoro oscuro consentirà al Benevento di fare bene anche in serie A.