“Dalla stampa apprendiamo di presunte affermazioni surreali dell’ex dirigente comunale Santamaria, il quale avrebbe asserito di aver contribuito finanziariamente alle nostre manifestazioni politiche. Nessuno di noi ha mai richiesto né ricevuto alcun contributo, avendo sempre svolto attività politica con le proprie forze e con la propria passione”. E’ la presa di posizione dei quattro amministratori chiamati in causa da Gennaro Santamaria nelle dichiarazioni rese alla Procura nell’ambito del filone d’inchiesta su presunti finanziamenti illeciti a Noi di centro, rivelati da Il Fatto Quotidiano.

Si tratta del vicesindaco Francesco De Pierro, gli assessori Molly Chiusolo e Attilio Cappa e il consigliere comunale Giovanni Zanone, i quali respingono quanto emerso dalle dichiarazioni attribuite all’ex dirigente e annunciano possibili azioni legali a tutela della propria reputazione. Una posizione che si aggiunge a quella già espressa dal sindaco Clemente Mastella, che ribadisce la sua completa estraneità alla vicenda. Secondo quanto riportato dal Fatto, l’ex dirigente avrebbe fatto i nomi di De Pierro, Cappa, Chiusolo e Zanone, riferendo di contribuzioni destinate a iniziative politiche di cui Mastella sarebbe stato all’oscuro. Nessuno dei quattro risulta indagato nell’ambito della vicenda.

“Qualora confermate queste affermazioni, promuoveremo azioni legali a tutela della nostra reputazione e della nostra onorabilità. Siamo consapevoli della irrilevanza penale di queste dichiarazioni, ma questa macelleria mediatica uccide l’anima. Siamo persone oneste da sempre e rivendichiamo con la forza della nostra dignità questa inconfutabile verità” affermano De Pierro, Chiusolo, Cappa e Zanone nella nota congiunta.

Sulla vicenda era già intervenuto il sindaco Mastella, dopo le prime indiscrezioni relative alle dichiarazioni rese dall’ex dirigente agli inquirenti, circa un versamento nel giro di tre anni “di 160mila euro alla politica. Se questa affermazione dovesse corrispondere al vero mi auguro che la magistratura verifichi con attenzione se e a chi sarebbero stati riversate queste presunte somme di denaro, perché posso affermare con assoluta certezza che questo non ha riguardato né il sottoscritto né i propri familiari o altri candidati del partito Noi di Centro” ha sottolineato il primo cittadino e leader di Noi di centro. “Trovo assurdo che trapelino sulla stampa queste gravissime notizie che, prive di riscontro, vengono strumentalizzate come verità assolute solo per gettare discredito su rappresentanti istituzionali onesti ed eletti democraticamente. La mia storia cinquantennale dimostra la mia probità e la mia lontananza da ogni forma di dazioni illecite: è stato così nel passato ed è così ora”.